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Chi sono

Ciao, sono Federica
Vivo tra le righe.

Se mi cercate e non rispondo, sono probabilmente a pagina 140 di qualcosa. Da qualche parte tra i libri ho trovato un bosco tutto mio — l’ho chiamato Sherwood, perché lì dentro le regole le faccio io, e la merenda è sempre inclusa.

Com’è iniziata

La bibliotecaria di quartiere sapeva già che ero incurabile

Avevo otto anni e la febbre da varicella, e mia nonna mi mise in mano un libro con la copertina rovinata perché “tanto tanto non ti alzi comunque”. Non ricordo più il titolo, ricordo che a un certo punto ho smesso di grattarmi e ho iniziato a piangere per un personaggio che non esisteva. Da allora ho continuato a farmi del male così, volontariamente, quasi ogni sera.

Ho passato l’adolescenza a leggere sotto le coperte con la torcia, convinta che nessuno se ne accorgesse (spoiler: se ne accorgevano tutti, ero pessima a nascondermi). Da adulta ho solo smesso di nascondermi: leggo in metro, in fila alla posta, durante le riunioni che non richiedono la mia attenzione visiva.

“Nella Foresta di Sherwood” è nato così: un posto immaginario dove nascondermi a leggere non è più un problema, è il punto. Voi siete invitati a intrufolarvi.

«Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita.»
Henry David Thoreau — Walden

I libri che mi hanno cambiata

Tre libri, tre cicatrici bellissime

Non i “migliori libri di sempre” — solo quelli dopo cui non sono più stata la stessa persona che li aveva aperti.

La storia infinita

Michael Ende
Il primo libro per cui ho pianto di gioia e di terrore nella stessa pagina. Bastian sono io, ancora oggi.

Il buio oltre la siepe

Harper Lee
Mi ha insegnato che la giustizia è una parola grande e le persone, quasi sempre, più piccole di lei.

Una donna

Sibilla Aleramo
Il libro che ho letto da adulta e che avrei voluto leggere prima. Mi ha resa più coraggiosa, o almeno più rumorosa.

Se siete arrivati fin qui, siete già dei miei

Venite a leggere le recensioni, o scrivetemi due righe — rispondo sempre, di solito con un consiglio di lettura non richiesto.